Showing posts with label giancarlo giannini. Show all posts
Showing posts with label giancarlo giannini. Show all posts

Tuesday, March 03, 2026

Eravamo io, Michele Placido, Al Pacino e il referendum

L'attore, forte della sua interpretazione di Giovanni Falcone al cinema, spiega che il magistrato era per la separazione delle carriere. Chissà cosa direbbe Al Pacino su come voterebbe il Padrino, o Gifuni di cosa ne penserebbero De Gasperi e Aldo Moro

di Mauro Suttora

Huffingtonpost.it, 3 marzo 2026

A questo punto, perché non chiediamo anche ad Al Pacino cosa pensava il padrino Michael Corleone, da lui interpretato, sulla separazione delle carriere dei magistrati?

Ha fatto più o meno questo Il Giornale, interpellando Michele Placido. L'immortale commissario Cattani della Piovra impersonò Giovanni Falcone in un bel film del 1993, un anno dopo la strage di Capaci. Accanto a lui Giancarlo Giannini nei panni di Paolo Borsellino.

 L'intervistatrice gli chiede: "Ha conosciuto Falcone?"

"Sì, l'ho incontrato". 

"Falcone era per la separazione delle carriere", lo imbocca lei.

Placido subodora la trappola, non si sbottona troppo: "Sì".

"Aveva ragione?"

"Sì".

Perfetto. La giornalista parte alla carica e cerca di arruolarlo: "Allora voterà sì al referendum?"

Il furbo Placido svicola, non si fa intortare: "Il voto è segreto".

Sollecitare le doti divinatorie di attori che hanno interpretato famose persone defunte è diventata la nuova frontiera della propaganda politica. D'altra parte, se col metodo Stanislavskij le star del cinema possono arrivare a una quasi completa identificazione con i loro personaggi, perché non promuoverli anche a interpreti autentici delle loro opinioni?

Grazie a questa magica osmosi che travalica i decenni e perfino i secoli, Daniel Day Lewis avrebbe potuto riferirci le idee di Abraham Lincoln sul presente, visto che durante le riprese pretendeva che ci si rivolgesse a lui chiamandolo "Mister president".

Lady Gaga, protagonista di 'House of Gucci' (2021), parlò con l'accento italiano di Patrizia per sei mesi, anche fuori dal set. Forse al processo sarebbe risultata più credibile lei dell'imputata. E quante volte hanno chiesto a Robert De Niro una dichiarazione a nome di tassisti e pugili? 

Per far resuscitare Bettino Craxi, rivolgersi a Pierfrancesco Favino. Quanto ad Alcide De Gasperi e ad Aldo Moro, ecco due politici con un solo attore: Fabrizio Gifuni li ha interpretati entrambi. Insomma, il nuovo ruolo di ventriloquo postumo può essere coperto alla bisogna da innumerevoli e prestigiosi attori. 

Quanto alla parapsicologia diacronica su Falcone, Placido non sbaglia: il pm effettivamente dichiarò più volte 35 anni fa (a Repubblica, e in un dibattito registrato da Radio radicale) di considerare inevitabile una separazione delle carriere fra magistrati inquirenti e giudicanti, dopo la riforma Pisapia-Vassalli del 1989. Ma ovviamente il contesto era diverso, e la temperie politica non così burrascosa come oggi sull'argomento.

Monday, October 10, 2011

La più bella miss d'Italia

DA ESCLUSA A REGISTA: IL FILM DI MIRCA VIOLA

di Mauro Suttora

Oggi, 3 ottobre 2011

«Mirca Viola è in assoluto la più bella Miss Italia delle edizioni recenti». E se lo dice Michela Rocco di Torrepadula, che nel 1987 vinse lo scettro proprio grazie alla squalifica di Mirca, c'è da crederle. Successe il finimondo il giorno dopo l'incoronazione, quando si scoprì che la 19enne forlivese Viola era sposata e pure mamma, in barba al regolamento.

In questi giorni Mirca debutta come regista, soggettista e sceneggiatrice: il 7 ottobre esce il suo primo film, L'amore fa male, con Stefania Rocca e Nicole Grimaudo.
«È una storia ambientata fra Catania e Roma che mi sta molto a cuore», dice lei, che dopo 21 anni (e un'altra figlia) si è separata dal marito Enzo Gallo. Col quale però è rimasta in ottimi rapporti, visto che è lui a produrre il film. Come attrice la Viola in questi anni ha recitato sia sul grande schermo (Banditi con Ben Gazzara, Una vacanza all'inferno con Giancarlo Giannini), sia in tv: Incantesimo, Centovetrine, Lo scandalo della Banca Romana. E ora, dopo vari cortometraggi e due aiuto-regie, un film tutto suo.