Tuesday, December 16, 2008

Morte di Carlo Caracciolo

«(...) Il 1° ottobre 1955 uscì L'Espresso. Vivevo in provincia (...). L'aria fresca ci veniva dai giornali che leggevamo, soprattutto dall'Europeo di Arrigo Benedetti e dal Mondo di Mario Pannunzio.
Erano i nostri Vangeli laici. Ci sentivamo sì di sinistra, ma soprattutto laici e liberali. Rammento un couplet, un ritornello, che faceva al caso nostro: «Se non ci conoscete - guardateci i calzini. - Noi siamo i liberali - del conte Carandini». Pure noi portavamo i calzini lunghi, mentre le nostre madri li volevano corti, più facili da lavare. Anche per questo L'Espresso divenne subito una delle nostre bandiere».

Giampaolo Pansa,oggi sul Riformista

1 comment:

lucabagatin.ilcannocchiale.it said...

Peccato però che certa cultura di sinistra finirà per essere utile idiota dei comunisti prima e dei "democratici" poi.
Meglio non essere né di destra né tantomeno di sinistra, ma sempre dalla parte delle libertà.